“Tormento e incanto”: opera prima di CALUMA, l’aspirazione cinematografica di Eureka!

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Guarda “TORMENTO E INCANTO – Caluma Pictures” su YouTube

 
TORMENTO E INCANTO – Un esperimento sentimentale
 
Quant’è doloroso oltrepassare quella soglia!
Non è solo il punto di separazione tra noi e il mondo, il nostro senso a esistere. Quella è la soglia della consapevolezza, dove la lama, di cui prima si vedevano solo i riflessi, trapassa il corpo di una verità ora inallontanabile, ineffabile.
Il video si propone di scandagliare i molteplici aspetti dell’essere umano per portare a livello cosciente i sentimenti più reconditi. Con trasposizioni oniriche e percezioni inconscie, “Tormento e incanto” compie un viaggio introspettivo nelle emozioni dell’individuo.
La “società” e la “scienza” tentano inutilmente di analizzare i sentimenti, “imperfezione” della macchina perfetta, l’uomo.
Un ambiente clinico e asettico sarà la culla e la prigione di un esperimento psicologico finalizzato alla razionalizzazione dei sentimenti. La cavia, una ragazza che ci permetterà di esplorare il suo inconscio, contribuirà al fallimento di questo esperimento umano, ma ribadendo la supremazia dei sentimenti, riporterà al successo l’uomo.
Denotazioni di colori pulsanti risuonano ancora tra gli specchi piatti.

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“Tormento e incanto”: opera prima di CALUMA, l’aspirazione cinematografica di Eureka!

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TORMENTO E INCANTO – Un esperimento sentimentale
 
Quant’è doloroso oltrepassare quella soglia!
Non è solo il punto di separazione tra noi e il mondo, il nostro senso a esistere. Quella è la soglia della consapevolezza, dove la lama, di cui prima si vedevano solo i riflessi, trapassa il corpo di una verità ora inallontanabile, ineffabile.
Il video si propone di scandagliare i molteplici aspetti dell’essere umano per portare a livello cosciente i sentimenti più reconditi. Con trasposizioni oniriche e percezioni inconscie, “Tormento e incanto” compie un viaggio introspettivo nelle emozioni dell’individuo.
La “società” e la “scienza” tentano inutilmente di analizzare i sentimenti, “imperfezione” della macchina perfetta, l’uomo.
Un ambiente clinico e asettico sarà la culla e la prigione di un esperimento psicologico finalizzato alla razionalizzazione dei sentimenti. La cavia, una ragazza che ci permetterà di esplorare il suo inconscio, contribuirà al fallimento di questo esperimento umano, ma ribadendo la supremazia dei sentimenti, riporterà al successo l’uomo.
Denotazioni di colori pulsanti risuonano ancora tra gli specchi piatti.